Seduti sotto le antiche volte dell'Abbazia di Novacella a Varna, in provincia di Bolzano, si respira un'aria che racconta storie di quasi 900 anni. Qui, tra le mura di questa abbazia fondata nel lontano 1142 e gestita dall'Ordine dei canonici agostiniani, si intrecciano passato e presente in un abbraccio che affascina chiunque abbia la fortuna di visitarla.
Elias Holzer, responsabile vendite Italia dell'abbazia, ci accoglie con un sorriso affabile, pronto a condividere il segreto di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. "La misura e il rigore sono qualcosa di peculiare," dice Holzer, "ma questo non preclude la ricerca e la cura della bellezza."
La bellezza, qui, è ovunque. Dai filari di viti che si arrampicano sui pendii, alla Basilica di Santa Maria Assunta, fino al Pozzo delle Meraviglie che incanta con la sua storia e il suo mistero. Ogni angolo dell'abbazia sembra sussurrare racconti di un tempo lontano, mentre il presente si manifesta nei progetti che la rendono un luogo di innovazione e sostenibilità.
Tra questi, una nuova cantina ipogea, ovvero sotterranea, è stata recentemente inaugurata, insieme a un impianto fotovoltaico che testimonia l'impegno dell'abbazia verso un futuro più verde. E poi c'è la Stiftskeller, che ha compiuto 50 anni il 18 settembre, rinnovata per accogliere visitatori in cerca di un'esperienza autentica e ricca di significato.
Un soggiorno all'Abbazia di Novacella promette un viaggio nel tempo e nello spirito. Le camere sono state progettate per offrire un'esperienza di digital detox, senza TV né telefono, invitando gli ospiti a riscoprire il piacere della disconnessione. Gli arredi in legno chiaro locale e le ampie finestre con vista sui vigneti creano un ambiente di pace e serenità, ideale per chi cerca il benessere interiore.
"Se fai due passi verso i filari," continua Holzer, "vedi la basilica, l’orto, il castello, il chiostro e devi raccontare che senso ha tutto questo." Una visita qui non è solo un viaggio fisico, ma un'esperienza che invita a riflettere sul significato più profondo di cultura e tradizione.
Nella cornice di un mondo vinicolo in evoluzione, l'Abbazia di Novacella si inserisce con una visione che guarda al futuro senza dimenticare il passato. Holzer sottolinea come il cambiamento climatico stia influenzando la produzione vinicola, ma vede anche opportunità. "Possiamo ancora andare su di quota e recuperare ettari di vecchi vigneti che nel corso del tempo sono stati dismessi," afferma, suggerendo una risposta creativa e sostenibile alle sfide attuali.
Nonostante le difficoltà economiche che hanno portato a un calo nel consumo di vino, Holzer è ottimista. "Una delle ragioni principali per cui si beve meno vino è economica, e non è vero che questa situazione sia inevitabile." Le sue parole rivelano una fiducia nella capacità di adattamento e nella continua ricerca di eccellenza che caratterizza l'Abbazia di Novacella.
Visitare l'Abbazia di Novacella significa immergersi in un mondo dove la storia incontra l'innovazione, dove la bellezza si intreccia con la sostenibilità e dove ogni bicchiere di vino racconta una storia che vale la pena ascoltare. Un viaggio che invita a scoprire non solo un luogo, ma anche un modo di vivere che celebra la misura e il rigore senza dimenticare la bellezza.
Fonti
- intravino.com: Abbazia di Novacella | Quando tornare sui classici è un toccasana
- milanofinanza.it: In Alto Adige c’è un’abbazia dove il lusso è staccare tutto | MilanoFinanza News
- corriere.it: I genitori di Francesco Gianello, il «metodo Hamer» e il 14enne morto di tumore: «Ci hanno mandato in un residence con piscina. Poi il crollo e le domande» | Corriere.it