Immaginatevi una mattina di maggio a Greve in Chianti, tra le dolci colline toscane, dove il sole disegna ombre lunghe sui filari di viti e l’aria profuma di primavera e vino. È qui che, il 16 maggio 2026, le Tenute Folonari hanno aperto le porte della Cantina del Cabreo, un luogo che promette di essere un nuovo faro per gli amanti del vino di tutto il mondo.
La nuova cantina, progettata dall'architetto Carlo Ludovico Poccianti, è un equilibrio tra eleganza moderna e tradizione antica, un vero e proprio omaggio alla terra e alla cultura vinicola della Toscana. Giovanni Folonari, presidente dell’azienda, descrive questo progetto come "la sintesi perfetta tra identità aziendale, visione imprenditoriale e futuro". Una visione che si materializza in una struttura che ospita un'area di vinificazione all'avanguardia, una barricaia moderna, una sala di degustazione e un archivio delle annate storiche.
La cantina è dotata di una capacità di stoccaggio di 4.500 ettolitri, con oltre 300 contenitori tra barrique, botti, e tonneau (botti di grandi dimensioni), oltre a tini in acciaio. Questi dettagli tecnici non sono solo funzionali, ma rappresentano anche un impegno per la qualità. Come sottolinea Ambrogio Folonari, presidente onorario e fondatore, "la bellezza di questa nuova cantina è finalizzata alla qualità del vino, il nostro scopo principale e assoluto è la qualità."
Oltre all'architettura e alla tecnologia, la Cantina del Cabreo si distingue per il suo progetto di enoturismo (turismo legato al vino). Francesca e Angelica Folonari sono le menti dietro a un'offerta che include due relais di charme, Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, oltre a un ristorante. Un'esperienza pensata per chi desidera immergersi completamente nel mondo del vino, scoprendo non solo i sapori, ma anche le storie e le persone che lo creano.
L'attenzione per il territorio e per il made in Italy ha portato la cantina a ricevere il riconoscimento di Vinitaly Territory Ambassador, un titolo che premia l’impegno nella valorizzazione della cultura enogastronomica italiana. Questo nuovo progetto non è solo una celebrazione del vino, ma anche un invito a scoprire un modo di vivere e di produrre che unisce innovazione e tradizione.
Giovanna Cornaro, proprietaria dei relais, insieme ai membri della famiglia Folonari, ha saputo creare un ambiente che promette di essere un punto di riferimento non solo per la qualità dei suoi vini, ma anche come destinazione di turismo enogastronomico. La Cantina del Cabreo non è solo un luogo dove si produce vino; è un luogo dove il vino diventa esperienza, cultura e passione.
In un mondo dove spesso si corre dietro alle novità, il progetto della Cantina del Cabreo ci ricorda che il vero lusso sta nella cura dei dettagli, nel rispetto delle tradizioni e nella capacità di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. E mentre il sole tramonta sulle colline di Greve in Chianti, con un calice di vino in mano, possiamo apprezzare la bellezza di una storia che continua a essere scritta, un sorso alla volta.