Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, tra le terre che raccontano storie di antichi fasti romani, sorge la località di Aquileia, nota non solo per i suoi reperti archeologici, ma anche per i suoi vigneti storici. Qui, tra vecchie vigne di quarant'anni, nasce l'Albero del Noce, un Merlot DOC 2022 che porta con sé l'essenza di una terra ricca e generosa. È un vino che parla con il linguaggio del passato e si proietta nel futuro, frutto della dedizione e della sapienza di chi lo produce.

La scena si apre con un dettaglio concreto: le viti, allevate con la tecnica della cappuccina e potatura a cordone speronato, affondano le loro radici in un terreno di origine alluvionale. La matrice del suolo, ricca di sabbie e argille, conferisce al vino una struttura unica, capace di rispecchiare l'identità di queste terre. È un lavoro di pazienza e precisione, che inizia tra i filari e si completa in cantina con una vinificazione meticolosa.

L'Albero del Noce non è solo un vino, ma una dichiarazione d'intenti da parte dell'azienda Tarlao, che ha deciso di consacrare un’etichetta della sua linea Vigneti Storici anche al Merlot in purezza, come riportato dalla stessa azienda. Il processo di creazione di questo vino è un viaggio lungo e complesso: dopo una macerazione di venti giorni in particolari tini dalla forma troncoconica, il vino riposa per dodici mesi in barrique da 300 litri, per poi affinare per ulteriori sei mesi in acciaio e, infine, sei mesi in bottiglia. Questo percorso di affinamento conferisce al Merlot una personalità definita, complessa e affascinante.

Per chi si avvicina al calice di Albero del Noce, l'esperienza è multisensoriale. Il bouquet aromatico è un invito a immergersi nei profumi di frutta rossa matura, come mirtillo e lampone, con delicate note erbacee e balsamiche che si intrecciano con sentori di foglie di tè e tabacco biondo. Al palato, il vino si presenta con un tannino dolce, una sapidità che solletica la lingua e una beva ricca e precisa. Il finale è lungo e minerale, come a voler prolungare il racconto di queste terre anche dopo che l'ultimo sorso è stato assaporato.

Ma perché questo vino conta oggi? Perché rappresenta una storia di rispetto per la terra e per le tradizioni, un esempio di come si possa creare qualcosa di straordinario partendo da radici profonde. L'Albero del Noce non è solo un vino da degustare, ma un omaggio ai vigneti storici, un simbolo di continuità e di passione che si rinnova ad ogni vendemmia.

Con un prezzo che si aggira sui 15 euro, l'Albero del Noce si propone come un'opera d'arte accessibile, un invito a scoprire i sapori autentici del Friuli Venezia Giulia. È il vino ideale per chi desidera esplorare la complessità di un Merlot in purezza, prodotto con una cura che si riflette in ogni dettaglio. Un viaggio nel tempo e nello spazio, da vivere attraverso un calice di rosso.

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